Tecniche manuali per la cura dell’apparato locomotore, differenziando massaggio estetico e massaggio sportivo.

La massoterapia è un’arte manuale basata su manipolazioni specifiche volte a trattare patologie dell’apparato locomotore. È importante distinguere tra massaggio estetico e massaggio sportivo, poiché, sebbene le tecniche e le manovre siano simili, cambiano finalità e obiettivi. Il massaggio sportivo ha scopi riabilitativi mirati, mentre quello estetico punta a migliorare l’aspetto fisico, influenzando così l’approccio terapeutico e l’efficacia del trattamento.

Le principali azioni del massaggio, da cui derivano effetti fisiologici specifici, sono tre:

  1. Azione meccanica (diretta)

  2. Azione dinamica (indiretta)

  3. Azione riflessa

L’azione meccanica si realizza attraverso la pressione esercitata dal terapista con manovre specifiche, che spostano essudati e stravasi dai tessuti muscolari, favorendone il drenaggio nel sistema venoso e linfatico. Questo effetto diretto contribuisce a modificare aderenze cicatriziali, rigidità articolari e stimola l’attività delle ghiandole sudoripare e sebacee.

L’azione dinamica, o indiretta, è una conseguenza della precedente: il movimento delle masse muscolari provoca un aumento della temperatura locale e generale (ipertermia), seguito da una maggiore afflusso di sangue (iperemia). Ciò comporta un’accelerazione del metabolismo e una stimolazione delle funzioni nervose, muscolari, digestive e secretive.

L’azione riflessa, infine, è mediata dalla stimolazione di specifici recettori nervosi situati nella pelle, nei muscoli e nei tendini. Questi recettori inviano segnali al sistema nervoso centrale, che risponde attivando reazioni vasomotorie e neurovegetative. Questo meccanismo riflesso può produrre effetti fisiologici non solo nella zona trattata, ma anche in organi distanti, influenzando il funzionamento generale dell’organismo. Durante il massaggio, infatti, si osservano modificazioni globali del ritmo cardiaco, della respirazione e del tono muscolare.